Imparare a conoscersi

Prima cosa da fare per potersi liberare dai propri blocchi è essere in grado di riconoscerli.
Essere cosciente di un proprio blocco è già un grande passo.
L’introspezione, ovvero sapersi guardare dentro, è importante.
In apparenza può sembrare un lavoro semplice,
ma con il tempo scopriremo tante cose su noi stessi che non ci saremmo mai immgainati,
rendendoci conto che non ci si conosce mai abbastanza.

E’ infatti difficile portare in superfice ciò che è profondamente sommerso in noi.
Ci si deve fermare, e come di fronte ad uno specchio mettere a nudo le proprie paure,
i nostri difetti e tutto ciò che riteniamo sia di ostacolo al nostro cammino.

Non potrò mai migliorare se non capisco dove sbaglio.

Scoprire i propri blocchi non deve creare sensi di colpa, insicurezza e sfiducia in noi,
ma essere un iniziale presa di coscienza di ciò che si è,
che dobbiamo semplicemente accettare e poi in un secondo tempo andare a cambiare.
Solo una volta scoperti e accettati si può passare alla loro traformazione.

Con il tempo diverrà un costante essere presenti a sè stessi:
non si deve reprimere le proprie emozioni ma semplicemente osservarle,
ascoltare i propri pensieri e sensazioni.
Se sono arrabbiata non trattengo questa emozione ma la osservo,
per comprendere da dove si origina.

“Rendete ogni cosa che fate una meditazione.
Siate presenti in OGNI MOMENTO DELLA GIORNATA,
Solo attraverso questa continuità diverrete consapevoli di voi stessi..”

Sogni : Strumento di introspezione e di crescita.

Nel sonno si altera il nostro stato di coscienza,
in questo modo è possibile collegarsi con il proprio corpo mentale ed emozionale.

Un sogno può rivelarci molto di noi stessi, anche se in apparenza può apparirci senza significato.

Nei sogni emergono infatti le nostre paure, i nostri bisogni e stati d’animo più profondi,
possiamo scoprire blocchi di cui non siamo pienamente coscienti,
per questo sono un buon strumento per conoscersi.

Oltre a vedere cosa succede è molto importante ricordare quali sensazioni proviamo.
Sogno di correre: sono agitata, ho paura o mi sento attiva e coraggiosa?
E’ più rilevante quello che provo rispetto a quello che faccio.

I sogni possono essere simbolici,
alcuni simboli sono universali ma spesso ognuno ha un proprio codice:
il gatto per me ha il significato di furbizia, astuzia, falsità, raggiro ma per altri potrebbe significare tenerezza, affetto, protezione.Ognuno deve imparare a capire da sè il proprio codice.

Nei sogni possiamo inoltre vedere passato e futuro.
Vedere il futuro può essere un esperienza di chiaroveggenza.
Vedere il passato o persone del passato ci aiuta a vedere situazioni che hanno creato dei blocchi, magari sapevamo di averli ma non ne conoscevamo l’origine.

In questo caso possiamo osservare oppure agire all’interno del sogno.
Se decido di agire questo rinforzerà la mia volontà e la mia crescita,
permettendomi di “affrontare”il problema:
a livello fisico ovviamente non sarà accaduto nulla,
ma saremo cresciuti molto a livello più profondo.

Quindi il sogno mi aiuta a capire parti di me che mi sono nascoste e a modificare in profondo dei miei schemi mentali, dei miei comportamenti.
Posso affrontare le mie paure, posso risolvere siutazioni interiori che non mi permettono di progredire.
Come i nodi karmici possono essere sciolti tramite il perdono
senza bisogno della presenza dell’anima a cui sono legato,
così anche nel sogno la mia anima può perdonare, risolvere, e liberarsi.

Per fare questo occorre però essere attivi nel sogno superando la fase in cui sono esclusivamente spettatore.
Questo non vuol dire che devo attivare la mente ma la mia Volontà.
Il mio spirito deve sprigionare una forza tale da poter guidare la propria immagine nel sonno.
Nel sonno posso allenare la mia volontà.
Ricoridmaoci però che nel sogno rafforzo la volontà,
ma quando compio delle azioni nel mondo fisico, prima di agire molto spesso si attiva la mente, per questo è molto importante allontanare la mente per poter esprimere la mia volontà.

Scoprire il senso delle propire esperienze passate.