Imparare ad Amare

Immagine di Gregory Colbert

l cammino spirituale consente di “ristabilire” proggressivamente il contatto con Dio.
“Ristabilire” nel senso di comprendere che noi siamo sempre vicini a Dio perchè Dio è tutto,
ma spesso ce ne dimentichiamo perchè la mente tende al dualismo e non permette di ascoltare il nostro cuore che invece tende all’unione.
Il nostro riavvicinamento a Dio sarà riscoprire che Dio è Amore e che noi siamo Amore.
Essere consapevoli che ogni cosa è una parte di Dio,
ci porta a vivere un rapporto armonico con tutto ciò che ci circonda.
Tale consapevolezza,che nelle dimensioni superiori guida l’intera esistenza,

origina tolleranza, rispetto di noi stessi e di ciò che APPARENTEMENTE è esterno a noi,
natura, persone, animali.
Apparentemente perchè è la mente che ci inganna, che crea divisione tra le cose.

Prendere coscienza che Dio è in Tutto e che quindi in Tutto c’è Amore,
produce in noi ARMONIA con il TUTTO,
aromonia data dalla consapevolezza che Io sono Amore,che gli altri sono Amore,
che Tutto è quindi Uno: Amore.

Amare vuol dire provare amore e portare amore, espressione quindi dell’ ESSERE AMORE.

Spesso ci dimentichiamo di ringraziare le persone, Gaia, Maestri, Angeli, che sono vicini a noi.
Il ringraziamento è invece molto importante in quanto espressione della consapevolezza
di Dio in tutto.

Riscoprire l’Amore aumenta in noi la volontà di essere aiuto per altri.
Amare vuol dire mettersi al servizio degli altri,
che non significa rendersi schiavi alla Volontà degli altri,
ma esser consapevoli di poter essere di aiuto
a chi ancora non riconosce Dio in sè stesso e negli altri.